Il piano Salomone

Si vocifera di un “piano Salomone”, che godrebbe dell’appoggio dei Quattro di Visegrad e dei Due di Alcatraz. Applica, con precisione chirurgica, il concetto della spartizione nei vari paesi europei degli immigrati. Per essere suddivisi equamente tra i vari paesi, i nuovi arrivati saranno tagliati da esperti macellai, sfilettati con cura e inviati, in condizioni di assoluto rispetto dell’igiene alimentare, nei Paesi che ne fanno richiesta. Il progetto incontra, però, la forte opposizione dei suprematisti bianchi e dei sovranisti identitari, che ritengono il cannibalismo estraneo alle tradizioni dell’Europa cristiana. “Il cannibalismo è il tipico atto promiscuo – speigano alla Fondazione Borghezio – e noi europei, nei confronti della carne africana, abbiamo sempre avuto le idee chiare: deportare sì, confonderci mai e poi mai”.
(Michele Serra)

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