Il pensiero plurale dei giovani

Quando diciamo “Bisogna educare le menti dei giovani alla diversità e al rispetto dell’altro”, evidentemente, non ci rendiamo conto di come pensano e vivono questi giovani. Con malcelata arroganza crediamo di poter essere delle guide e dei punti di riferimento. Invece, serpeggia presso il mondo degli adulti il più becero fanatismo, all’insegna di pregiudizi secolari che non stentano a dissolversi. Il razzismo trova dimora nelle menti inflessibili dei grandi. I giovani, probabilmente a causa di un sovrabbondante livello di stimoli cui sono sottoposti, ma anche in virtù di un bagaglio di emozioni e di sentimenti che si forma nell’espressione ludica […]

Ferrara, 12.25

Si abbassano le saracinesche e nel giro di 3-4 minuti è un mortorio: se buchi, sei finito; se ti occorre una consulenza, tipo pratiche automobilistiche, meglio il servizio Recall; se necessiti di una presa, ti attacchi al muro. E che non ti venisse in mente di lavare la macchina: i tempi di lavoro sono ridotti all’osso, e perciò ti danno appuntamento a due settimane (che magari piove e non hai bisogno di nulla). Se devi fare il 730 a un Caf, accendi pure una candelina elettrica al Duono… appuntamento a 3-4 mesi. Se devi rinnovare la carta d’identità, o la patente, […]

Brevi considerazioni sulla sinistra italiana

Il cerchio della Sinistra italiana si riapre. I sondaggi danno Martina in pole position. Siamo in presenza di un genio della finanza. E noi desideriamo un Paese moderno, con un sistema bancario solido e una televisione di stato all’altezza dei tempi. Soprattutto invochiamo Cristiano Ronaldo alla Juventus. Per superare le difficoltà bisogna rimboccarsi le maniche e leggere tanto. Si compri la Repubblica da Sergio Tracchi, domani: c’è l’editoriale di Eugenio Scalfari. Però, attenzione a non lasciarsi persuadere dalla grande penna del giornalismo nazionale già sostenitore indefesso di Massimo D’Alema: noi siamo e resteremo sempre dei fans accaniti del leggendario Walter […]

Fuori dalla Champions, fuori dalle palle

È ben noto il livello di stupidità del ceto medio italiano, soprattutto prima e dopo le elezioni. Un tempo si fece infinocchiare da Mussolini, poi si arrese alle lusinghe degli antifascisti democristiani. E adesso che ci sarebbe una sia pur lieve speranza di riassestare il Paese, non potendosi etichettare comunista e berlusconiano, pensa al pallone. D’accordo, l’incornata di Kalidou Koulibaly è degna di essere celebrata. Un nero che svetta e trionfa! Finalmente! Esultiamo! Che un po’ di immigrazione non clandestina – lo sanno pure Salvini e Naomo – non guasta. E gli juventini a fa la spocchia. Fuori dalla Champions, […]

Le forze rivoluzionarie del pensiero plurale

Le aziende degli uomini tra i più ricchi del pianeta sono multinazionali specializzate in prodotti cosmetici e dolciari. Quanti di coloro che ritengono inaccettabile che qualcuno abbia un patrimonio di miliardi di euro, al cospetto di giovani che non hanno mai visto un soldo guadagnato con le proprie mani, hanno deciso di non starsene davanti allo specchio o seduti sopra il moggio a spalmare delizioso cioccolato alla nocciola su fette di pancarré? V’è qualcuno – tra gli Hypocrites lecteurs – che sappia dirci quale malattia non sia in qualche modo causata dall’assunzione di zuccheri? Teniamo alla nostra salute o alla […]

Frenesia masturbatoria del self-publishing

Il self-publishing sta all’editoria tradizionale come masturbarsi sta a una notte di sesso. Ultimo avamposto di sfigati in erba, prorompe quando l’Ego prende il sopravvento e si pensa di poter fare tutto da soli. Appunto, come quando nessuna femmina ti caga e sei costretto a cliccare download video-porno per scaricare le pulsioni sessuali che, altrimenti, condurrebbero ad atti brutali contro lo straniero. Meglio quelli pacifici inaugurati da Onan… che pure, tuttavia, lasciano assolutamente inappagati. E tristi. Il senso di tristezza e di abbandono che si avverte dopo l’eiaculazione solitaria è sul banco degli imputati già dal XVII secolo, chiamato in […]

Scienza, dogma e pluralità

Scrive Kenneth L. Feder: «Lo scienziato, sia esso fisico, chimico, biologo, psicologo o archeologo, attraverso l’osservazione oggettiva e l’analisi registra i fatti che hanno bisogno di una spiegazione. Servendosi poi della sua creatività e della sua immaginazione, formula le ipotesi che potrebbero spiegare questi “misteri”. Il passo successivo consiste nell’utilizzare un metodo rigoroso che si serve della sperimentazione e della successiva ricerca per verificare la validità delle diverse ipotesi. Se le previsioni fatte si dimostrano false, l’ipotesi deve essere rigettata e si ricomincia da capo. Solo quando le previsioni si dimostrano valide, possiamo ritenere confermata la nostra ipotesi» (Frodi, miti […]

L’obsolescenza infernale che incombe

Viviamo nell’epoca dell’obsolescenza strisciante, cioè in condizioni di invecchiamento precoce e imponderabile; così rapido che non si è in grado neppure di coglierne il senso. Non è del progressivo decadimento fisico che intendo parlare – siamo destinati a invecchiare, lo abbiamo appreso sin da giovani; abbiamo subito capito l’andazzo della vita. No, non è il nostro corpo a impensierire. Sono gli stramaledetti prodotti hi-tech che mi angosciano le giornate, un tempo trascorse per strada e nelle piazze, con il pallone in mano, adesso vissute all’ombra di un display. I loro inventori ci hanno resi schiavi del tempo e dello spazio. […]

Riscaldamento globale, ospitalità e pluralità

Intendo discutere degli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici. Lo faccio ponendo una domanda di fondo: come mai, quando si parla di immigrati, non si fa cenno alle ondate di caldo o di gelo che ormai da decenni colpiscono i Paesi in Via di Sviluppo, provocando la morte di decine di milioni di capi di bestiame, l’inondazione di intere zone rurali un tempo abitate, lo spostamento forzato di migliaia di pastori?[1] È l’altra faccia del riscaldamento globale. Quella che dovrebbe indurre a meditare. Intanto, non c’è soltanto quella, ormai divenuta stucchevole, delle manipolazioni climatiche e del caldo record. E mentre i […]

Non perdere mai la vera speranza

Ci accontentiamo delle briciole, accettiamo di vivere nell’ansia e nella paura, da servi e da afflitti, senza neppure tentare di percorrere vie alternative, incapaci anche solo di sognare un mondo migliore. Non c’interessa più salvare il mondo. “Che vada alla malora tutto quanto!” – si sente spesso dire. Oppure, con altrettanto greve pessimismo: “Ma che vuoi salvare tu!”, “Solo un dio ci può salvare”, “Non può cambiare la natura delle cose”, “Goditi la vita e non farti problemi”. E sì… non facciamoci problemi… torniamo pure allo stato primitivo! No… no… occorrerebbe avere più coraggio, risvegliare la mente, ridestare lo spirito. […]

La disumanità dei Social Network

Facebook e gli altri servizi di “rete sociale”, oltre all’indomabile narcisismo, sfruttano una nostra debolezza: l’incapacità (ancor più che l’impossibilità) di stare da soli, da cui l’esigenza di alzare il braccio e manifestare le proprie idee, quali che siano, a chicchessia, per creare ponti di collegamento virtuali. In realtà, è tutto un inganno. Non c’è umanità, ma abbozzi di relazioni che, nella maggior parte dei casi, svaniscono nel giro di qualche minuto o, al più, rimangono a livello di superficie, senza consolidarsi e senza condurre a qualcosa di concretamente appagante. A meno che, a colpi di click, non s’ingaggi una […]

Sbagliato neutro: la realtà da più punti di vista

Dopo lo studio e l’esperienza dovuta all’età, possiamo arrivare alla capacità di osservare quello che succede attorno a noi da più punti di vista e riconoscere che la realtà non è né giusta né sbagliata, ma neutra. Solo allora, accettando le cose come sono potremo fare l’azione che influenza il mondo; altrimenti restiamo irretiti, nel lamento o nella rabbia, senza trovare il modo per fare un atto efficace. Mettere in dubbio quello che percepiamo con i sensi ed evitare il parere affrettato, questo sì questo no, ci permette di avere una conoscenza più ampia della realtà e capire dentro di […]

Demenza digitale e masturbazioni mentali

L’uomo ha sempre avvertito il desiderio di tramandare le vicende personali e condividere esperienze. Il bisogno di dire è più forte del sentirsi dire. Un paradosso – a chi mi rivolgo se tutti cercano interlocutori disposti ad ascoltare? – che non ha frenato l’affermazione delle scienze e lo sviluppo culturale, artistico e letterario in tutti i Paesi del mondo; completamente raggirato, oggi, dai servizi di rete sociali che permettono agli utenti di manifestare in un battito di ciglia ciò che gli passa per la testa. Apprezzo YouTube, anche se trovo disdicevole la maggior parte dei contenuti. Preferisco Facebook a Twitter, […]

L’orgoglio dell’ignoranza

«I feel your pain.»[1] Comincia così, con un gesto paternalistico e stucchevole, la DITTATURA DELLE EMOZIONI IN POLITICA. Era il 1992, e Bill Clinton, candidato presidente degli Stati Uniti, si rivolgeva al suo elettore come se fosse il nuovo Gesù Cristo d’America. E così fu. Venne eletto, e per qualche tempo (a parte le pulizie etniche l’indipendenza della Bosnia-Erzegovina), il mondo restò pressoché in pace. Con buona pace di fragole, pompini e potere. Oggi alla Casa Bianca c’è un omone che si fa vanto della propria ignoranza, al grido di A MORTE GLI INTELLETTUALI! (Ammesso che ve ne siano, di […]

Il fascino delle corbellerie

Lo studio della filosofia, anche nella versione storica, è finalizzato allo sviluppo delle capacità critiche e argomentative; promuove l’esercizio del dubbio intelligente, insegna a porre le giuste domande e ad affrontare efficacemente i problemi. Purtroppo, solo i liceali del terzo anno sono chiamati a leggere Platone, Aristotele, Democrito e tutti quei pensatori dell’antica Grecia che hanno coraggiosamente sfidato l’autoritarismo monistico del mythos. La stragrande maggioranza dei nostri giovani è completamente a digiuno di filosofia. I sondaggi rivelano che un ragazzo su cinque crede a tesi cospirative e a una serie infinita di corbellerie, dalla setta degli Illuminati alle scie chimiche […]

Il senso della vita: la ragione per cui

L’inizio ha cercato, e trovato, spiegazione nelle parole dei culti religiosi. Ognuno di questi, a modo suo, traccia una via su come il Creatore avrebbe dato inizio al Tutto. Scientificamente non sono plausibili, spesso sono contraddittori e illogici, ma hanno accolto consensi e non solo in epoche in cui il Sapere e la Conoscenza erano ad appannaggio di élite ristrette, ma anche nell’epoca moderna.

Kim e Donald: due squinternati alla corte del Nucleare

Anche se i media di mezzo mondo sembrano volersi occupare della questione solo quando “l’orologio dell’apocalisse” torna a far sentire il suo ticchettio, noi di PensieroPlurale preferiamo rimanere sul pezzo e andare a vedere da vicino termini e protagonisti della contesa. Con il nostro solito tono beffardo. Corea del Nord e Stati Uniti. Da una parte Kim Jong Un e dall’altra Donald Trump. A vederli vicini verrebbe in mente la premiata ditta Gianni e Pinotto. Purtroppo, invece, non c’è proprio una cippa da ridere. È una battaglia di nervi o semplicemente una prova di forza tra due galli nel grande […]

Ora guardati allo specchio

Guarda il cielo e pensa che hai sentito parlare di posti come l’Italia, la Francia, l’America. Posti dove si dice che la gente mangia tutti i giorni, può sempre curarsi e tutto sommato è molto meno facile beccarsi un proiettile. Ma tu abiti lì. E di te, in quei posti, non frega un cazzo a nessuno. Solo che non lo sai.

Sangue e morte su San Pietroburgo

Il 3 aprile, una bomba è esplosa nella metropolitana a San Pietroburgo. 11 morti e tantissimi feriti. Nell’ultimo ventennio la Russia ha pagato un alto prezzo di vittime civili a causa di attentati terroristici. È possibile che l’attentato abbia un qualche valore simbolico con riferimento a questa data?

Non sarebbe l’ora di farla finita con l’ora legale?

Come tutti sanno, nella notte fra sabato 25 marzo e domenica 26, è tornata l’ora legale. Tuttavia, questo congegno della modernità, quest’idea anglosassone di spostare avanti la lancetta piccola dell’orologio al fine di sfruttare di più

Follia a Londra

22 marzo, un Suv si è lanciato sulla folla del ponte di Westminster per fare irruzione nel cortile del Parlamento di Londra. Feriti, morti. Come da programma. Numeri e dettagli macabri potete trovarli ovunque, a cominciare dal sito dell’Ansa.

Che tortura la tortura!

Secondo la CONVENZIONE CONTRO LA TORTURA E ALTRE PENE O TRATTAMENTI CRUDELI, INUMANI O DEGRADANTI, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 10 dicembre 1984 ed entrata in vigore il 27 giugno 1987,

Il paradosso della mente aperta

Sentiamo spesso dire: aprite la mente! Tutto è possibile. È possibile che una scimmia prenda il potere; che un extraterrestre rapisca Papa Francesco; che un gatto riveli il futuro al topo; che un bambino canti Volare nel ventre di sua madre; che si viva fino a 260 anni mangiando cavoli e spinaci; che la luna scompaia; che un Acquario s’innamori di un pesce. Tutto è romanticamente possibile. Ma, intanto, dove tutto è possibile non c’è più nulla di impossibile; di fatto, non è impossibile che non sia tutto possibile. Proprio perché tutto è possibile, è possibile che non sia impossibile […]

L’ultimo rifugio

“La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”. Non è la frase di un filosofo. Pur potendolo annoverare anche tra essi per i suoi indubbi contributi, l’autore è uno scrittore (americano) di fantascienza: Isaac Asimov. Per essere precisi, a pronunciare quella frase è uno dei personaggi di uno dei più celebri e letti cicli di fantascienza di tutti i tempi, quello di “Fondazione”, apparso per la prima volta nel romanzo omonimo, poi rinominato “Prima Fondazione”, che uscì a puntate sulla rivista americana Astounding tra il 1942 e il 1944. Il “motto di Salvor Hardin” – il personaggio che lo pronuncia per […]

Scienza, dogma e libertà

Scrive Kenneth L. Feder: «Lo scienziato, sia esso fisico, chimico, biologo, psicologo o archeologo, attraverso l’osservazione oggettiva e l’analisi registra i fatti che hanno bisogno di una spiegazione. Servendosi poi della sua creatività e della sua immaginazione, formula le ipotesi che potrebbero spiegare questi “misteri”. Il passo successivo consiste nell’utilizzare un metodo rigoroso che si serve della sperimentazione e della successiva ricerca per verificare la validità delle diverse ipotesi. Se le previsioni fatte si dimostrano false, l’ipotesi deve essere rigettata e si ricomincia da capo. Solo quando le previsioni si dimostrano valide, possiamo ritenere confermata la nostra ipotesi» (Frodi, miti […]